Infernalia, l’Inferno dantesco in nove canzoni, nove quadri, nove racconti

Nato come progetto discografico dell’Officina del Malcontento, esce in forma definitiva in libreria per Effigi, dopo una lunga gestazione, Infernalia, l’Inferno dantesco in nove canzoni, nove quadri, nove racconti”.

La raccolta di canzoni, ispirata alla prima delle cantiche dantesche, è stata concepita nel 2021 durante la seconda pandemia, registrata nel 2022 e tenuta poi a fermentare per tre anni. Perché, come sostengono le autrici Carla Baldini (musiche) e Cristiana Milaneschi (testi), c’è un tempo e un luogo per ogni cosa. E infatti queste nove canzoni aspettavano di essere accompagnate da nove quadri di Andrea Ferrari e da altrettanti racconti firmati da autrici e autori vicini al laboratorio musical-letterario dell’Officina.

L’Officina del Malcontento, nata nella primavera del 2019 per uno spettacolo dedicato al romanzo di Sasha Naspini “Le Case del Malcontento”, racconta in questo primo disco un Inferno contemporaneo, dove si sconta un castigo “senza aver peccato”, confrontandosi con temi universali come amore (amori), solitudine, morte, giustizia, sete di conoscenza, guerra… Un progetto di teatro canzone, in cui rivivono – fra storia, leggenda e tradizione popolare – i personaggi più memorabili dell’Inferno dantesco, scolpiti nella nostra memoria per l’impatto descrittivo e la potenza delle loro storie.

Con atmosfere musicali sempre diverse che vanno dalla ballata alla beguine, dal valzer alla pizzica, ogni canzone descrive un personaggio e la sua storia: il traghettatore Caronte, figura infernale per antonomasia, Paolo e Francesca eternamente uniti nel loro amore sventurato, l’eretico ghibellino Farinata degli Uberti, Ulisse alla continua ricerca della conoscenza, il Conte Ugolino e la sua tragedia di uomo e padre, l’indovino Tiresia. Personaggi che si muovono in un inferno contemporaneo, segnato dalla pandemia, dove scontano un castigo “senza aver peccato”.

Alcune canzoni sono introdotte dai versi danteschi, e in particolare “Conte Ugolino” e “Paolo e Francesca” si avvalgono della voce unica e preziosa di Arnoldo Foà, con registrazioni inedite messe gentilmente a disposizione da Anna Procaccini Foà in ricordo del più che decennale rapporto artistico fra il maestro del teatro italiano e Carla Baldini, ideatrice del progetto “Infernalia”.

Le canzoni di Infernalia hanno trovato nuova linfa nell’incontro con le opere di Andrea Ferrari, i cui quadri a tema “infernale” offrono al pubblico nuove chiavi di lettura e interpretazione. Ma il viaggio non si è fermato qui. Da questo nucleo creativo sono infatti scaturite nove narrazioni inedite scritte appositamente per questo progetto da Stefano Adami, Enrico Bistazzoni, Giorgio Genetelli, Daniel Di Schüler, Dario Voltolini, Elena Bellini, Roberta Lepri, Cesare Fallavollita, Sacha Naspini & Valentina Santini.

Così il percorso si è completato e si è tradotto in un volume dalla bella veste grafica con musica (Qr code agli ascolti audio), pittura (le riproduzioni a colori dei quadri di Ferrari) e parola scritta (i nove racconti inediti): un incontro di linguaggi diversi che si alimentano e si arricchiscono reciprocamente, un’esperienza artistica collettiva, capace di intrecciare sensibilità diverse e di aprire continuamente nuovi varchi di immaginazione.

Prima uscita live per Infernalia sabato 27 settembre a Grosseto, in piazza Baccarini, alle 19 e alle 21.30 in occasione della Notte Visibile della Cultura, con una presentazione-concerto con l’Officina del Malcontento, il pittore Andrea Ferrari e la scrittrice Roberta Lepri.

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