Maria Modesti, poetessa ed autrice teatrale, ha già al suo attivo numerose pubblicazioni, tra le quali le raccolte di poesia ‘Nel silenzio’ (1995, Nuova Compagnia Editrice, segnalato al Premio Montale 1996); ‘Su uno spartito’ (Passigli, 2003, Premio Circe Sabaudia 2004); ‘Praga: un sogno, una città’ (Edizioni della Libreria dell’Arco con incisione di Pietro Tarasco, 2004); ‘Il seme della vita’ (2005, Nuestra Voz, Antologia del Comité de Escritoras del P.E. N. Club International, Santa – Argentina); ‘Zakynthos’ (Apodiafazzi, 2007); ‘Corpus’ (Passigli, 2010); ‘Preannunci e marine’ (Edizioni dell’Orso, 2012); ‘La bellezza selvaggia, I agricì piszilìa’ (Apodiafazzi, 2015); Scintille nel buio ( Passigli, 1018, Premio Speciale della Giuria al Premio Casentino 2019); ‘Oltre le tenebre’ (Effigi, 2020) con l’artista Marco Nereo Rotelli, con il quale ha collaborato alla Biennale di Venezia, a quella di Carrara e alla ‘Poetry for Peace’ di Seul.
‘La linea d’oro’ (Edizioni dell’Orso, 2021) 2° Premio di Poesia Città di Grosseto ‘Amori sui generis’ 2022; Premio Giusy Miano (Casentino, 2023); Segnalazione d’onore al Premio Firenze 2023.
‘Il fulgore del fuoco’ (Effigi, 2024).
Nel 2005 è tra i poeti scelti dalla Commissione Italiana per l’UNESCO ‘Poesia oltre il confine’.
Tra le altre sue pubblicazioni il saggio ‘Finzione e verità nel teatro di Mario Luzi’ (Edizioni dell’Orso, 2005) e i racconti ‘L’Angelo’ (Edizioni dell’Orso, 2006); ‘Il sogno dell’upupa’ (Edizioni dell’Orso, 2011); ‘Silenzi d’arabesco’ (Edizioni dell’Orso, 2016); ‘Sui passi di Mario Luzi’ (Effigi, 2018); ‘A veglia intorno al fuoco’ (Youcanprint, 2022).
Vasta la sua produzione teatrale, tra cui le pièces:
‘Amarissima la ricordanza’ (coprodotta dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani, messa in scena a Recanati nel Bicentenario Leopardiano, 1998) da ‘La Fabrica Teatro’, pubblicata on – line in “Scuola e Cultura” (2004 – 2005); ‘Libellula’ (con Elisabetta Pozzi al Teatro Festival di Parma nel 1999 e su ‘Sipario’ nel 2000); ‘Pilla, un sogno perduto’ (2001, Sipario, messa in scena a Recanati da Marisa Fabbri per la regia di Fabio Battistini); ‘Maneja’ (2003, ‘Sipario’, in scena per la regia di Francesco Tarsi nel 2006); ‘Il Poeta – Omaggio a Mario Luzi’ (Raffaelli editore, 2009, in scena con Franco Graziosi per la regia di Fabio Battistini, Firenze, Battistero 2009; la trilogia Medea, la straniera, Antigone, La follia di Fedra (2012, on-line su “ Scuola e Cultura”); ‘La passione d’una vita – Rossano Naldi’ (CB Edizioni, 2013) messa in scena da Paola Lambardi a Pienza); le raccolte di pièces Voci e suoni della Maremma (Effigi, 2014), di cui in scena nel 2011 ‘L’Unità d’Italia: Olinto e Pietro Aldi’ e ‘Paride Pascucci, un pittore, una vita’ a cura del Teatro Studio di Grosseto); Nel cuore delle parole (2019). ‘Medea, la straniera’ (Premio Letterario Internazionale G. Rohlfs, E. Mosino, A. Karanastais, 2019), pubblicazione (2020) con testo calabro – greco a fronte, in scena nel 2021 dal regista Francesco Tarsi. I monologhi ‘Cassandra’ e ‘Dall’Ucraina Olena’ messi in scena dal regista Francesco Tarsi nel 2022. La raccolta di pièces ‘Nel segno del destino’ (Effigi, 2022); ‘Artemisia Gentileschi, L’Angelo della passione’, messa in scena insieme al ‘Pavone Azzurro’, nel 2024 dal regista Francesco Tarsi, la raccolta di pièces ‘Il fiore della passione’ (Effigi, 2025).
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